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Data di pubblicazione: 23/02/2017

Si rende noto che è stata pubblicata la graduatoria riguardante il bando “Programma Artisti in Residenza” finalizzato alla selezione di nr. 2 artisti di nazionalità italiana o stranieri, che potranno realizzare un progetto artistico all’interno del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, tra il 1 febbraio e il 31 luglio 2017.

Pubblicazione bando: 9 dicembre 2016

Scadenza bando: 10 gennaio 2017

Maggiori informazioni

Data di pubblicazione: 17/02/2017

Il MACRO - Museo d'Arte contemporanea di Roma, ricorda il maestro Jannis Kounellis, pioniere della rivoluzione artistica maturata negli anni '60 anche grazie al suo contributo.

Coraggioso innovatore del linguaggio, in cui la pittura è uscita dal quadro per invadere lo spazio attraverso l'uso di materiali di uso comune (ferro, legno, carbone, abiti, lampade, cera, pietra, cotone...), Kounellis ha eletto Roma e l'Italia come sua patria, diventando uno degli ambasciatori della nostra identità più riconosciuti a livello internazionale.
Si è definito "pittore" fino alla fine, erede di Caravaggio e Pollock, compagno di strada di Merz e Fabro, con cui ha segnato in modo indelebile l'evoluzione della storia dell'arte del secondo Novecento

Data di pubblicazione: 19/01/2017

Le pareti del carcere di Regina Coeli si aprono all’arte insieme alla creatività e l’ingegno dei detenuti: l’arte si fa contesto e trasformazione della struttura visiva stessa degli spazi chiusi della Casa Circondariale romana per trasformarli in un vero e proprio spazio pubblico, giocando appunto fra struttura focale istituzionale/chiusa e dato artistico visivo/aperto.

Il primo febbraio 2017 è stato inaugurato presso la Casa Circondariale “Regina Coeli” la I edizione del progetto artistico “outside/inside/out - Arte a Regina Coeli”, promosso e condiviso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali – MACRO e dalla Direzione Casa Circondariale “Regina Coeli”, a cura di Claudio Crescentini, con l’organizzazione di VO.RE.CO VOlontari REgina COeli e Shakespeare and Company2, da cui è partito l’invito rivolto a Laura Federici, Camelia Mirescu, Pax Paloscia.

Tre artiste, fotografe e video-maker di cultura, stile, linguaggio e formazione completamente differenti che hanno collaborato con i detenuti di Regina Coeli per la realizzazione di interventi artistici permanenti, realizzati direttamente sulle pareti interne del carcere, in spazi comuni fra pubblico e privato, nel continuo gioco dialettico fra interno ed esterno della concettualità espressiva messa in atto.

Il progetto artistico ha avuto inizio nel marzo 2016 e si è posto fin da subito come momento creativo dello sviluppo della multi-funzionalità dell’arte contemporanea e della sua “applicabilità” e apertura concettuale in spazi generalmente intesi come “chiusi” ma che tendono all’apertura di mondi interiori infiniti dei loro “abitanti”.

Opere a più mani quindi, effettuate con linguaggi e tecniche diverse, dall’iconismo grafico e street di Pax Paloscia, alla pittura espressiva di Laura Federici e al collage materico e multi-visuale di Camelia  Mirescu. Opere permanenti per la struttura carceraria di Regina Coeli, di grandi misure e di grande impatto visivo, ma anche prodotto multimediale da “esportare” al di fuori delle mura stesse del carcere. Infatti, le tre artiste hanno anche realizzato un video, dal titolo    Muri socchiusi, già inserito nell’ambito della XV edizione del Festival della Fotografia e attualmente ancora visibile presso il MACRO di via Nizza, fino al 26 marzo 2017, insieme ad altre opere grafico-fotografiche delle tre artiste, sempre attinenti al presente progetto.

 

BIOGRAFIE

Laura Federici vive e lavora a Roma. Ha all’attivo numerose personali fra cui, fra le più recenti, quelle alla Galleria Beit Ahmad (Aleppo / Siria 2005), alla Galleria Il Segno (Roma 2007), alla Galleria l’Affiche (Milano 2008; 2011) alla Gallerie Brieve (Parigi 2014), alla Galleria Andrè (Roma 2011; 2012; 2016). Nell’ambito della produzione di video, tecnica che spesso riveste un ruolo centrale anche nella sua produzione pittorica, si ricordano le 12 sequenze animate per Un amore di Gianluca Tavarelli (1999), vincitore del N.I.C.E. Film Festival New York. Il suo lavoro - grandi tavole a olio, video, interventi pittorici su fotografia - è quindi caratterizzato da linguaggi diversi e incentrato sulle declinazioni di una peculiare modalità operativa che, muovendosi in una zona di confine fra pittura e registrazione meccanica della realtà, dà vita – sull’onda di un incessante moto à rebours nei tempi del proprio vissuto - a una costellazione di opere che dialogano fra loro in un continuo gioco di stratificazioni di memoria e visioni.

Camelia Mirescu, artista d’origine rumena ma di cultura e preparazione cosmopolita, vive e lavora a Roma dal 1990. Personalità artistica molto poliedrica, riconsegna al pubblico la propria ricerca poetica utilizzando e sperimentando numerosi media culturali, dalla pittura e ceramica alla fotografia e video art, passando per la scrittura dei suoi pensieri, tra narrativa e saggistica. Il tutto sempre abbinato ad un alto potenziale espressivo e culturale, colto e profondo. Le sue opere sono state presentate in numerosi eventi internazionali di prestigio, fra i quali e fra i più recenti si ricordano: Sfogliando l'anima, Accademia di Romania, Roma 2009; Le Trasparenze del gesto, Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica, Venezia 2005; Couleurs intimes, Institut Culturel Roumain, Parigi 2004; Le forme degli istanti, Palazzo Valentini, Roma 2003. Ha preso parte al contest di Egosuperegoalterego. Volto e corpo contemporaneo dell’arte, MACRO Museo d’Arte Contemporanea Roma, 2015-16. Sua ultima personale Trasmigrazioni emotive, presso l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica, Palazzo Correr, Venezia 2016.

Pax Paloscia vive e lavora tra Roma e New York. Particolarmente influenzata dalla cultura di strada e dal mondo dei giovani – KIDS – intesi come metafora della condizione umana, l’arte di Pax Paloscia è scardinata da una continua contaminazione di linguaggi che vanno dalla fotografia al video, alla pittura. La sua formazione  nasce nell’ambito delle arti grafiche e della pubblicità. Ha lavorato, infatti, per diversi anni a Milano collaborando con le più note agenzie pubblicitarie e case editrici. Le sue collaborazioni comprendono: Rolling Stone, Urban, Sole24Ore, Feltrinelli, Enaudi, McCann Erickson, Saatchi e Saatchi, J. W. Thompson, Publicis, Ogilvy, IBM, Nike, Mazda, Omnitel, EMI, Findus, Levi’s, Fnac, Mandarina Duck, etc. Nel 2007 si trasferisce a NYC dove si diploma all'International Center of photography. Il suo primo libro-manifesto “Let the KIDS Play” (Drago ed.). Numerose le gallerie dove ha esposto, fra le quali: White Noise Gallery, Roma; Temple University Gallery, Roma; Edward Cutler Gallery, Milano; International Center of Photography, NYC; New York PHOTO Festival. NYC; Museum der Dinge, Berlino; Addict Gallery, ParigiSuperplan, Berlino; Helmet Gallery, Monaco; Espace Beaurepaire, Parigi.   

Data di pubblicazione: 10/10/2016

La stagione autunnale della cultura a Roma inaugura con importanti eventi internazionali che nella settimana dal 10 al 16 ottobre 2016 avranno il loro culmine: dalla nuova Quadriennale, alla Festa del Cinema, al Romaeuropa Festival, alla Maker Faire, alla riapertura con i nuovi allestimenti alla GNAM, oltre alle iniziative che animano il    MACRO, MAXXI e l’avvio della realtà aumentata all’   Ara Pacis.

Sette giorni dedicati alla produzione del contemporaneo tra arte, musica, danza, innovazione, teatro, cinema, attraverso cui romani e turisti possono scoprire nuove prospettive.

Sabato 15 e domenica 16 ottobre 2016 (ore 18.00 - 22.00) il MACRO - Museo d’Arte Contemporanea Roma (MACRO Foyer, Auditorium, Spazio Area - Via Nizza 138) ospiterà l'evento proiettivo Paesaggi elettronici, nell'ambito del programma Fuori Quadriennale della 16a Quadriennale d’arte.
Il progetto è direttamente ideato e progettato dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali - MACRO e dall’Accademia di Belle Arti di Roma. E’ curato da Claudio Crescentini, Tiziana D’Acchille, Teresa Macrì, Lea Mattarella, Federica Pirani e Gabriele Simongini. Alcuni fra i più promettenti giovani artisti selezionati nelle principali Accademie italiane daranno vita a videoproiezioni e videoinstallazioni diffuse nel foyer, nell’Auditorium e nello Spazio Area del MACRO.

Sospeso tra memoria e presente, queste opere esemplificheranno l'eccellenza formativa e le attività versatili delle Accademie di Belle Arti, dove la creatività è coltivata con la consapevolezza della rilevanza storica di queste istituzioni, senza mai dimenticare di tenere il passo con i tempi.
Il progetto offrirà una panoramica in progress sul lavoro di sviluppo di artisti ancora in fase di formazione. Ne verranno fuori molteplici paesaggi elettronici del nuovo millennio, liquidi e mutevoli. L'idea di paesaggio stesso sarà sviluppato non solo come concetto spaziale, ma anche come una narrazione interna o una ricerca su uno specifico dettaglio.

Al Museo dell’Ara Pacis    PICASSO IMAGES. Le opere, l’artista, il personaggio, dal 14 ottobre 2016 al 19 febbraio 2017.
La rassegna, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è ideata da Electa in collaborazione con il Musée national Picasso-Paris, organizzata con Zètema Progetto Cultura e curata da Violette Andres e Anne de Mondenard.
Circa duecento fotografie d'epoca, una significativa scelta di opere grafiche, sculture e dipinti provenienti dal Musée national Picasso-Paris verranno esposti presso il Museo dell'Ara Pacis nella mostra Picasso images. Le opere, l’artista, il personaggio, che delinea in modo inedito il percorso di un artista eccezionale e il ritratto intimo di un uomo che ha costruito la propria fama mondiale anche attraverso la cura della propria immagine.
Le tre sezioni che articolano il percorso espositivo indagano i collegamenti che il più grande artista del XX secolo stabilì con la fotografia: dai primi tentativi di utilizzo del medium quale strumento di indagine approfondita del mondo circostante, di ausilio per la sua opera e di testimonianza dello stato d'avanzamento delle sue creazioni, alle fruttuose collaborazioni artistiche con fotografi d'avanguardia, tra cui Brassaï e Dora Maar, poi sua compagna. L’ultima sezione racconta la maturità artistica di Picasso quando, a partire dal dopoguerra, coltiverà personalmente la propria immagine d'artista diffusa dalla stampa illustrata, che contribuirà a renderlo personaggio di grande popolarità e ad alimentarne il mito.

CONTEMPORANEAMENTE ROMA è il primo passo per cambiare lo sguardo sulla vita culturale della città, così straordinaria ed unica al mondo per la sua storia, che deve trovare nuova energia e vita anche dalla cultura e dalla bellezza dell’arte del presente per proiettarsi nel futuro.

Per l’Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale questa è l’occasione per cominciare a dare visibilità ad una offerta sul contemporaneo di cui la città è ricca ma spesso inconsapevole e, in parallelo, porre le basi per avviare collaborazioni tra le istituzioni culturali che si dedicano alla cultura e creatività del nostro tempo.

Info:    www.contemporaneamenteroma.it

Data di pubblicazione: 27/08/2015

Il MACRO ricorda il maestro Francesco Guerrieri, scomparso lo scorso 24 agosto all’età di ottantaquattro anni.

Protagonista fin dai primissimi anni sessanta delle ricerche gestaltiche, programmate e strutturaliste, Guerrieri fonda il Gruppo 63 con Di Luciano, Drei e Pizzo. Tra le grandi mostre più recenti cui ha partecipato, oltre l’ampia sua retrospettiva nel 2012 al MACA - Museo Arte Contemporanea di Acri, ricordiamo Percorsi riscoperti dell’arte italiana 1947-2010 nella Collezione VAF/Stiftung al MART di Rovereto nel 2011; Arte Cinetica e Programmata alla GNAM Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma nel 2012; Arte Programmata y Cinetica Italiana al MACBA Museo de Arte Contemporàneo de Buenos Aires e al MACLA de La Plata (Argentina) nel 2013 e nel 2014.

A partire dagli anni ’60-’70 fra le principali testimonianze critiche sul suo lavoro si segnalano quelle, tra gli altri, di Argan, Bonito Oliva, Celant, Menna. Sue opere sono nelle collezioni della GNAM - Galleria Nazionale d’Arte Moderna, della Quadriennale d’Arte a Roma, nella Collezione VAF/Stiftung presso il MART di Rovereto e Trento, nel MADI Museum di Dallas (U.S.A.), e in quaranta altri Musei in Italia e all’estero.

Al MACRO, il maestro aveva di recente donato la sua opera “Autoritratto Interno d’Artista”, 2015, la cui acquisizione è in corso di perfezionamento a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

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